roberto_paura

Sono co-fondatore e presiedente dell’Italian Institute for the Future, organizzazione fondata nel 2013 nel settore degli studi sul futuro, per il quale sono anche direttore della rivista Futuri; sono giornalista scientifico, con all’attivo alcuni anni di lavoro alla Città della Scienza di Napoli e sul quotidiano Fanpage.it, oltre a numerose collaborazioni con altre testate; sono un saggista con all’attivo, al momento, quattro libri, tre dei quali sulla storia della Rivoluzione francese e dell’età napoleonica, e l’ultimo su argomenti di fisica e cosmologia; sono infine dottorando di ricerca all’Università di Perugia in comunicazione della fisica.

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo ancora attualmente, dopo gli studi classici mi sono laureato in Relazioni e Politiche Internazionali all’Università L’Orientale di Napoli, dove inizialmente mi sono interessato agli aspetti politici e sociali dell’Africa contemporanea, in particolare del Sudafrica, dove nel 2009 sono stato per tre mesi per studio e lavoro, in vista della mia tesi di laurea su “Il programma nucleare e spaziale del Sudafrica dall’apartheid a oggi“. Già con questa tesi avevo iniziato a spostare decisamente i miei interessi verso le politiche della scienza e della tecnologia, conseguendo nel 2011 il Master in Politiche e Istituzioni Spaziali alla SIOI di Roma (un master organizzato congiuntamente con l’Agenzia Spaziale Italiana).

Dal 2011 al 2013 ho lavorato come editor per il canale Scienze di Fanpage.it, oggi diventato il primo quotidiano online per lettori in Italia. Dal 2014 al 2016 ho collaborato con “Il Denaro“, settimanale campano pubblicato in abbinamento al “Sole 24 Ore”, dove ho curato la rubrica “Tomorrow’s News”. Dal marzo 2015 sono giornalista pubblicista. Tra il dicembre 2011 e il gennaio 2015 ho lavorato alla Città della Scienza di Napoli, all’interno dell’Ufficio Comunicazione, occupandomi inoltre della progettazione e dello sviluppo delle edizioni 2012, 2013 e 2014 di “Futuro Remoto”, storica manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica e ai temi del futuro. In cerca di nuove possibilità per proseguire la mia carriera nella comunicazione della scienza, nel novembre 2015 ho iniziato il Dottorato in Fisica all’Università di Perugia grazie a una borsa di studio dell’INFN in comunicazione e divulgazione della scienza nel settore della fisica (la prima di questo tipo in Italia).

All’Italian Institute for the Future (IIF), nato nel settembre 2013 per iniziativa di un gruppo di (all’epoca) giovani ventenni provenienti da diversi settori disciplinari per fondare il primo think-tank italiano dedicato ai “futures studies” (la cosiddetta “futurologia”), mi occupo di scenari scientifici e tecnologici, in particolare dell’impatto sociale del progresso tecnoscientifico sul lungo periodo. Dal gennaio 2014 sono direttore di Futuri, la prima rivista scientifica italiana dedicata ai futures studies, diventata semestrale nel 2015. Sono inoltre ideatore e curatore di diversi eventi nel settore, tra cui Congresso Nazionale di Futurologia e le Conversazioni di Futurologia.

Scrivo da anni di fantascienza, dei suoi risvolti scientifici e delle sue implicazioni sociali; ho curato per dieci anni, dal 2002, il sito “Fabbricanti di Universi” (oggi una parte dei suoi articoli sono pubblicati nell’omonima rubrica di Delos Science Fiction, la prima rivista di fantascienza italiana online, di cui dal 2006 sono redattore). Nel 2005, praticamente quasi dalla sua nascita, ho iniziato a collaborare con “Quaderni d’Altri Tempi“, rivista online dedicata allo studio dell’immaginario di massa di cui sono redattore, e che ha introdotto per prima in Italia tematiche di cultura “pop” e un taglio particolare di “long journalism” oggi diventati di moda. Mi occupo anche di pseudoscienza, a partire dal 2011 con il progetto “Osservatorio Apocalittico”, un sito online per l’analisi del fenomeno legato al 2012 e alla presunta fine del mondo prevista dai Maya che ha riscosso un grande successo e che, dalla fine del 2013, è parte di “Query“, la rivista del CICAP, l’ormai storico Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, di cui sono socio e redattore.

La passione e l’interesse per la storia napoleonica e per quella della Rivoluzione francese hanno contribuito al mio esordio editoriale nel settembre 2014 con La strada per Waterloo, pubblicato da Odoya. La collaborazione con Odoya è proseguita con Storia del Terrore, uscito nel luglio 2015, e con la Guida alla Rivoluzione francese, uscita nel settembre 2016. Ad aprile 2017 è uscito il mio ultimo libro, questa volta a tema scientifico, per l’editore Cento Autori, primo di una collana di divulgazione di cui sono curatore. Il titolo è Universi paralleli.