Dopo molti mesi di progettazione, è partito a giugno il progetto FUTURA Network (www.futuranetwork.eu), uno spazio che ospita contenuti, editoriali, webinar, materiali di qualità per ragionare intorno al nostro futuro. FUTURA Network è un progetto di ASVIS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, di cui faccio parte attraverso l’Italian Institute for the Future. Inizialmente battezzato “Oltre il 2030”, il progetto (che ho avuto modo di presentare nei mesi scorsi al Salone del Libro di Torino 2019 e al III Incontro dei Futuristi Italiani a Roma) è partito nei mesi della pandemia di Covid, decidendo in quel frangente di cambiare nome per sottolineare che la comprensione del futuro parte dal presente.

Diretto da Luca De Biase (Nova-Il Sole 24 ore) e presieduto da Enrico Giovannini (ASVIS), il board di FUTURA Network è composto da Valentina Doorly (Future Cube), Monica Maggioni (RAI), Maria Luisa Parmigiani (Fondazione Unipolis), Roberto Poli (Università di Trento), Alessandro Rosina (Università Cattolica di Milano), Chiara Saraceno (Collegio Carlo Alberto di Torino), Enrico Sassoon (Harvard Business Review), Donato Speroni (ASVIS), Cristina Tagliabue (giornalista) e il sottoscritto.

L’Italian Institute for the Future è partner strategico di FUTURA Network insieme a Fondazione Unipolis, Cattedra UNESCO in Anticipazione di Trento, Harvard Business Review.

Per FUTURA Network mi sto occupando in particolare della rubrica dedicata alle wild card e agli scenari futuri.